Chi Siamo

"...Finito di sistemare la casa, finiti i lavori per mettere all’opera questa grande impresa, il nostro primo momento di condivisione si è svolto davanti a un buon caffè. Questa è stata l’occasione, da parte della nostra Presidente, di inviarci un augurio e una riflessione per noi che lavoriamo con la sofferenza e le difficoltà della vita. Vogliamo condividere con voi queste parole perché rappresentano i pensieri e le emozioni che ogni giorno proviamo nello svolgere il nostro lavoro.

chi_siamoCirca quattro anni fa Susanna mi disse: “Ho un sogno nel cassetto: aprire una comunità per bambini maltrattati quando i miei figli saranno grandi..”. Io le risposi, scioccandola:  Facciamolo!

Quel sogno oggi è realtà.

In certe occasioni e per certi lavori abbiamo bisogno di tempo, pazienza, tenacia e caparbietà. Mi piace coniugare ottimismo con speranza e flessibilità. La flessibilità è uno strumento utile che aiuta a raggiungere gli obbiettivi personali e professionali. La speranza non ha mai fretta, è una passione audace. La speranza risveglia la nostra indignazione e il nostro coraggio: indignazione per le cose che non vanno e il coraggio per intraprendere le necessarie azioni per modificarle, convinti di avere sia il dovere, sia il potere di intervenire. La speranza aiuta a gestire l’incertezza e la complessità e a cambiare quello che va cambiato, anche se richiede tempo ed energie. La nostra bussola interna ci segnala le parole, i toni e i modi giusti per far star bene le persone intorno a noi. Siamo creature resilienti, sappiamo che il futuro comincia dopo che l’evento è successo, nel momento in cui decidiamo di prendere una certa direzione e non un’altra, chiamando a raccolta i talenti, le risorse, le competenze e le energie di cui disponiamo. Vorrei che coltivassimo la resilienza, la nostra “bacchetta magica”, che porta a trasformare le difficoltà in sfida! Se la difficoltà ci fa abbassare la testa, la sfida ce la fa alzare. La resilienza aiuta a relativizzare, a contestualizzare e a trasformare le avversità in sviluppo delle nostre potenzialità, realizzando che siamo più forti della disperazione. Designa l’abilità di reagire con calma, coraggio, ottimismo e intelligenza emotiva alle minacce imposte dalla vita. Consapevoli che ognuno di noi per crescere ha dovuto superare tappe difficili e sopportare pene e dolori, perdite e rinunce. Diventiamo intraprendenti: pronti a credere e ad avere fiducia nelle nostre capacità, nella nostra determinazione a superare gli ostacoli, nella nostra motivazione autentica che non ha troppo bisogno di permessi, spinte o riconoscimenti esterni.